La Storia
Nata nel Settecento come torre di avvistamento, Bertarello ha attraversato i secoli trasformandosi insieme alla terra che la circonda.
Una casa, molte vite.
01 — LE ORIGINI
Costruita per guardare lontano
Bertarello nasce alla fine del Settecento come torre di avvistamento. Nel tempo diventa granaio, fienile e casa di campagna, prima di essere abbandonata per diversi decenni.
Vent’anni fa, durante una passeggiata nella campagna viterbese, abbiamo incontrato quello che allora era poco più di un rudere. La pietra, i pavimenti in cotto e la posizione aperta sull’orizzonte raccontavano però una storia che meritava di proseguire.
Conservare, non cancellare
02 — IL RESTAURO
Il restauro è stato guidato da un principio semplice: lasciare che la casa continuasse a raccontare la propria storia.
I materiali presenti sono stati recuperati e riutilizzati, dai pavimenti in cotto del Settecento alle travi e alle pietre originali. Le tracce del tempo non sono state nascoste, ma integrate negli spazi e nella vita contemporanea della Tenuta.
03 — LA CASA
Dentro Bertarello
Bertarello non è stata arredata seguendo un unico stile. Mobili d’antiquariato, tessuti, opere e oggetti raccolti nel tempo convivono con ciò che apparteneva già alla casa.
Ogni ambiente ha un carattere diverso: ci sono pareti rivestite con pagine satiriche dell’Ottocento, vasche affacciate sulla campagna, camini, libri e oggetti provenienti da terre lontane.
04 — OGGI
Quaranta ettari, un ritmo diverso
Intorno alla casa si estendono quaranta ettari di uliveti, prati, boschi e orto biologico. Gli animali si muovono liberamente, gli ingredienti seguono le stagioni e le giornate prendono forma senza programmi rigidi.
Bertarello è una casa prima ancora che un luogo di soggiorno: intima, personale e volutamente lontana dai ritmi dell’ospitalità convenzionale.